Da Altomonte arriva una proposta dal forte valore simbolico e culturale: realizzare nell’area del lago del Farneto un Parco della Pace capace di parlare al mondo. L’idea è dell’imprenditore Enzo Barbieri, fondatore dell’Hotel Barbieri e protagonista, da decenni, di un modello di sviluppo legato all’accoglienza, alla valorizzazione del territorio e all’identità locale.
Il progetto immaginato da Barbieri prevede un percorso attorno al lago con cippi in pietra dedicati a Kofi Annan, Madre Teresa di Calcutta e a tutti i Premi Nobel per la Pace, come segni permanenti di memoria, dialogo e fratellanza. Accanto a questo itinerario simbolico, l’imprenditore propone la presenza delle bandiere dei Paesi del mondo, unite in un unico spazio dedicato alla convivenza tra popoli e culture diverse.
Al centro dell’iniziativa ci sarebbero soprattutto i bambini. Barbieri sogna infatti di convocare due volte l’anno gli alunni delle scuole elementari calabresi e italiane per realizzare attorno al lago il più grande girotondo della pace, trasformando Altomonte in un luogo di educazione, incontro e speranza.
Il progetto richiama anche precedenti esperienze interculturali promosse dall’imprenditore, come il “Pane della Pace”, e prevede un modello partecipativo fondato sull’adozione delle farnie, alberi dedicati alla memoria e al futuro.



