A Chieti la campagna elettorale per le amministrative del 24 e 25 maggio 2026 assume contorni inediti grazie all’iniziativa di Paride Paci, candidato del Partito Democratico, che ha scelto di promuovere la propria candidatura attraverso piattaforme digitali non convenzionali come Pornhub e app di incontri quali Tinder e Hinge.
L’operazione comunicativa punta a intercettare un pubblico ampio e trasversale, raggiungendo utenti nei contesti online ad alto traffico dove la soglia di attenzione è particolarmente elevata. Attraverso messaggi ironici e provocatori, Paci si presenta direttamente agli utenti prima della fruizione dei contenuti, proponendo uno stile di comunicazione rapido, informale e altamente riconoscibile.
La campagna, realizzata con un investimento contenuto (circa 300–350 euro), si inserisce in una strategia più ampia di comunicazione digitale che mira a superare i canali politici tradizionali, come comizi e manifesti, per sperimentare nuove forme di contatto con l’elettorato.
La scelta ha generato un acceso dibattito pubblico: da un lato viene apprezzata come esempio di innovazione e creatività politica, dall’altro criticata per il rischio di banalizzare il messaggio elettorale e ridurre la politica a logiche di “click e visibilità”.
Il caso Paci si inserisce in una tendenza più ampia di sperimentazione della comunicazione politica digitale, sollevando interrogativi sul confine tra marketing, intrattenimento e informazione democratica.
