FRASCINETO – Una dura contestazione contro il Piano rifiuti predisposto da Arrical e dalla Regione Calabria arriva dal vicesindaco di Frascineto, Angelo Prioli, che denuncia il forte aumento dei costi sostenuti negli ultimi due anni dagli enti locali calabresi.
Secondo Prioli, a incidere pesantemente sulle tariffe sarebbe soprattutto la voce relativa all’esportazione fuori regione dei rifiuti da avviare al riciclo. Un meccanismo che rischierebbe di scaricare nuove spese sui bilanci comunali e, di conseguenza, sulle tasche dei cittadini.
La principale preoccupazione riguarda le comunità che negli anni hanno investito nella raccolta differenziata e adottato comportamenti virtuosi. Nonostante i risultati raggiunti, questi Comuni potrebbero essere chiamati a sostenere rincari analoghi a quelli dei territori meno efficienti.
La posizione del vicesindaco riapre così il confronto sulla gestione del ciclo dei rifiuti in Calabria, sui criteri utilizzati per determinare le tariffe e sulla necessità di evitare che l’inefficienza del sistema venga pagata indistintamente da amministrazioni e famiglie.



