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Inferno a Boscarello: l'Assessore Straface invoca la linea dura contro lo sfruttamento dopo la strage sfiorata nel ghetto

Written by Redazione 2··Jun 25

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In breve: A seguito del grave incendio nell'insediamento di Boscarello a Corigliano-Rossano, che ha causato un ferito critico, l'assessore regionale Pasqualina Straface esprime solidarietà e invoca tolleranza zero contro lo sfruttamento. La Regione risponde all'emergenza con un piano da 15 milioni di euro (progetti Su.Pr.Eme. 2 e Incipit) per garantire legalità, integrazione e la fine dei ghetti rurali.

Inferno a Boscarello: l'Assessore Straface invoca la linea dura contro lo sfruttamento dopo la strage sfiorata nel ghetto

CATANZARO – Il drammatico rogo che nella notte ha distrutto l'insediamento di Boscarello, a Corigliano-Rossano, riaccende i riflettori sul degrado rurale e lo sfruttamento. L'Assessore regionale al Welfare e all’Inclusione Sociale, Pasqualina Straface, è intervenuta duramente esprimendo profonda vicinanza al bracciante gravemente ferito (attualmente ricoverato a Brindisi) e ringraziando Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco e 118 per aver evitato una strage, salvando quattro persone dalle fiamme e dall’esplosione di una bombola di gas.

Le prime verifiche indicano il coinvolgimento di cittadini europei (rumeni e polacchi), confermando l'urgenza di sradicare la precarietà abitativa. Straface ha ribadito la linea di "tolleranza zero" tracciata dal Presidente Roberto Occhiuto, fondata sulla legalità e sulla centralità dell’elemento umano. A tal fine, la Regione Calabria ha stanziato una programmazione strategica da oltre 15 milioni di euro per l'accoglienza qualificata.

Tra gli strumenti attivi spiccano il progetto Su.Pr.Eme. 2, finanziato con fondi FAMI in raccordo con il Ministero del Lavoro, e la rete anti-tratta Incipit. Proprio l'efficacia di questa rete ha permesso lo scorso 13 giugno di mettere in sicurezza 15 braccianti nepalesi a Villapiana, vittime di gravi minacce estorsive. L'obiettivo della Regione rimane quello di sostituire la frammentazione emergenziale con una visione strutturata che garantisca tutela legale, inclusione socio-lavorativa e intermediazione abitativa a lungo termine, offrendo un'alternativa solida e dignitosa al degrado rurale.

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