REGGIO CALABRIA – La gestione della sanità in Calabria piomba in una nuova fase di profonda incertezza giuridico-amministrativa. Il Consigliere Provinciale Graziano Di Natale è intervenuto duramente sulla complessa vicenda legata alla fine del commissariamento del comparto sanitario regionale, accendendo i riflettori sul recente e pesante pronunciamento negativo della Corte dei Conti. Il magistrato contabile ha infatti bocciato la delibera governativa che avrebbe dovuto sancire il definitivo superamento della gestione straordinaria.
Secondo Di Natale, i rilievi dei giudici mettono seriamente in discussione i risultati finanziari e strutturali dichiarati dal Governo, evidenziando come la solidità dei conti e i requisiti per la fine dell'emergenza siano ancora tutti da verificare. Permane inoltre un preoccupante vuoto normativo sull'effettiva efficacia formale del provvedimento: senza un DPCM attuativo chiaro, tutti gli atti adottati finora dagli organi regionali rischiano l'illegittimità.
«Non è una disputa politica, ma una battaglia per la certezza del diritto e la validità degli atti amministrativi», ha incalzato l'esponente politico, evidenziando il pericolo di un'ondata di contenziosi che colpirebbe un sistema già fragile. Di Natale esorta quindi il Governo e la Regione Calabria a fare immediata chiarezza sul quadro procedurale, eliminando pericolose zone d’ombra per garantire la stabilità istituzionale e risposte concrete e trasparenti a tutti i cittadini calabresi.
